ShinyStat

Pubblicazioni 2014

Sydney Metro Northwest: il maggiore progetto infrastrutturale di trasporto pubblico in Australia
13.11.2014 – Con un costo di 8,3 miliardi di dollari, è in costruzione la Sydney Metro Northwest (North West Rail Link), il progetto della nuova linea metropolitana che, con 8 nuove stazioni, entro il 2019 sarà costituita da 15 km di tunnel doppi in cui viaggeranno 15 treni veloci totalmente automatizzati ogni ora, oltre che da un ponte ferroviario in curva. (Image credit: Transport for NSW)nwrail.transport.nsw.gov.au
 
Treni, in Francia un centro per i test su rotaia
25.07.2014 – Il CEF (Centre d’Essais Ferroviaire), uno dei tre centri europei per i test ferroviari, fa parte del polo distrettuale che si candida a diventare un polo d’investimenti centrale nell’UE, grazie alla presenza di numerose industrie e centri di ricerca. Il centro permette ai costruttori ferroviari, agli operatori e ai gestori dell’infrastruttura di effettuare test per la certificazione dei treni, delle nuove tecnologie e delle prestazioni del materiale rotabile. (Image credit: CEF)www.c-e-f.fr
 
In fase di realizzazione l’Eurasia Tunnel Project
13.06.2014 – Con un costo di circa 1,3 miliardi di dollari, l’Eurasia Tunnel (Istanbul Strait Road Tube Crossing Project) collegherà la sponda europea della città di Istanbul con quella asiatica, consentendo il collegamento tra i 2 continenti in circa 15 minuti, a fronte degli attuali 100 minuti. Con una lunghezza di circa 14,6 km, di cui 3,4 km sotto il livello del mare, attraverserà lo stretto del Bosforo ad una profondità di 25 metri. (Image credit: Eurasia Tunnel)www.eurasiatunnel.com
 
Un “tunnel di risanamento” al San Gottardo
22.03.2014 – La Svizzera valuta la possibilità di realizzare un secondo tunnel autostradale in adiacenza a quello attuale, che consentirà di non interrompere il traffico durante i lavori di manutenzione. Al termine delle opere di risanamento sarà accessibile una sola corsia per direzione, con la differenza che la separazione dei sensi di marcia e le nuove corsie di emergenza innalzeranno significativamente il livello della sicurezza. (Image credit: GS)www.gotthard-sanierungstunnel.ch
 
Napoli sperimenta CIRO, car sharing “intelligente”
01.03.2014 – Parte a Napoli la fase sperimentale di CIRO (CIty ROaming), il progetto della nuova eco-mobilità urbana della città. CIRO, risultato di una ricerca condotta dal MIUR e da “Napoli Città Intelligente”, è un servizio di car e van sharing elettrico dotato un sistema di navigazione evoluto per la gestione delle variabili di traffico urbano e concepito su misura per l’utente al fine di minimizzare il tempo impiegato per gli spostamenti. (Image credit: CIRO)www.cityroaming.org
 
SESAR, sistema UE di gestione del traffico aereo
19.02.2014 – SESAR (Single European Sky ATM Research) è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea (2005-2025) per realizzare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo interoperabile. L’obiettivo è superare la frammentazione esistente e convogliare gli sforzi di R&S del settore verso sistemi di controllo di traffico aereo omogenei e moderni, in modo da garantire una capacità di traffico significativamente superiore a quella attuale. (Image credit: SESAR JU)www.sesarju.eu
 
ENAV: dal 2018 rotte aeree anche sui poli
27.01.2014 – Grazie ai satelliti della società americana Aireon (gruppo Iridium), alla quale l’Italia partecipa con ENAV, dal 2018 gli aerei potranno passare anche sui poli e potranno mantenere le comunicazioni con i controllori di volo anche quando attraverseranno oceani e deserti. Il sistema permetterà infatti di conoscere identità, posizione e quota di un qualsiasi velivolo in tutto il mondo, anche nelle zone in cui oggi non c’è un controllo attivo. (image credit: Iridium)www.enav.it
 
Voli aerei più sicuri misurando le nubi vulcaniche
15.01.2014 – Utilizzando dati satellitari per la navigazione GPS, una ricerca dell’Università di Reykjavík ha dimostrato una relazione fra i movimenti del suolo che precedono un’eruzione e l’altezza del pennacchio di cenere che invade l’atmosfera. Questo consentirebbe di prevedere in tempo quanto in alto arriveranno le ceneri prodotte dalle eruzioni vulcaniche, aiutando a rendere più sicuri i voli aerei. La ricerca è stata pubblicata su “Nature Geoscience”. www.nature.com/ngeo